Crank (2006)
Regia: Mark Neveldine, Brian Taylor
Ok, ok... Anche Testadicinema si piega al cinema d'azione patinato? Tra un po' lo troverete a recensire Van Damme? 'Sti cazzi! La realtà è che Crank è un film stupendo, un capolavoro con tre caratteristiche principali: trama al fulmicotone, ritmo sincopato, montaggio convulso e adrenalinico. E ho già detto tutto.
La trama sembra presa direttamente da un b-movie anni '80, e magari lo è, ma non ho la minima intenzione di sbattermi per scoprirlo.
Di cosa parla? Fottutamente semplice: Chev Chelios è un sicario a cui viene iniettato un siero cinese che dovrebbe ucciderlo in poco tempo. Se non fosse che Chelios è un fottuto superuomo con gli anticorpi coi controcoglioni. L'unico modo che ha di sopravvivere è tenere sempre il cuore a mille, l'adrenalina a diecimila, e per far questo deve fare tutto il possibile: risse, incidenti stradali, redbull, epinefrina, cocaina, corse a 300 all'ora, piastre per rianimazione, scopate, e chi più ne ha più ne metta! Qualsiasi cosa che lo mandi su di giri è ben accetta, basta che non si riposi e non dorma mai.
Praticamente una sorta di "Speed" umano, con un uomo ad orologeria al posto del pulman: se si ferma gli esplode il culo, e fine del film.
Il film è poi disseminato di splendidi esempi di cienema trash post eighty years. Eventi spettacolari che fanno godere di brutto ed esclamare concitati: "Argh, fottuto fidiput!!", come esclamerebbe Lobo, l'ultimo Czarniano.
La mia classifica personale delle chicche post '80s:
1) Sesso nel quartiere cinese, con gli smandorloni che osservano il coito e ridono coi loro dentoni;
2) Fidanzata usata come ariete per spaccare il finestrino dell'auto;
3) Negro che da' di negro ad un bianco;
4) Varie scene splatter tipiche da b-movie (mano tagliata, dita esplose, ecc.).
Il film è intenso, mai un momento di tregua, schizoide e schizzato, veloce e maiale, sudicio e frenetico, rimbombante roboante rapido e isterico, pazzo fuori di testa e fottutamente meraviglioso.
Per finire vale la pena ricordare il rapporto tra Chelios e la fidanzata che ricalca quello di Bruce Willis con la propria donna in Pulp Fiction. Solo in questi momenti il film rallenta, ma che vuoi farci? Di fronte alla fidanzata, anche uno strafottutto duro come Chelios si rammollisce, e il film si riposa un attimo... per poi ripartire di nuovo come un treno.
A chi lo consiglio? A chi ha bisogno di una scossa d'adrenalina pura, a chi ama sentire dire "Fuck" ogni due battute, a chi ama Jason Statham, a chi si sente un duro coi controcoglioni, e a tutti quelli che amano i film d'azione.
P.s. esiste anche un seguito, uscito nel 2009.
Voto: 8 e 1/2 (Otto e mezzo)